Il Museo Bardini e il Giardino Bardini a Firenze

Il Museo Bardini era originariamente un antico complesso di edifici costituito tra l'altro da un convento ed una chiesa sconsacrata del 1200; esso fu acquistato nel 1880 e completamente trasformato con il gusto neoromantico di fine '800, da Stefano Bardini, artista dilettante, e soprattutto restauratore e grandissimo antiquario.

Il gusto eclettico di Bardini rivive ora grazie al recente restauro che ha restitutio alle sale l'aspetto originale, con la sistemazioni delle opere d'arte secondo l'archivio fotografico realizzato da Bardini stesso e la tinteggiatura di molte pareti nel tipico blu che l'antiquario scelse per mettere maggiormente in risalto i singoli pezzi e che fu imitato in molti musei d'Europa.
Tra le stanze e le opere più belle e famose custodite nel Museo Bardini ricordiamo la celebre statua della Carità di Tino di Camaino, la statua del Porcellino del Tacca e il Diavolino di Giambologna. Inoltre l'incredibile Sala delle Madonne, dove fra tutte spicca la Madonna della Mela attribuita a Donatello.

Si possono poi ammirare oggetti preziosi, pannelli di cuoio istoriato, preziose cornici, armi e armature, disegni e dipinti, affreschi staccati, ritratti, tappeti dalle dimensioni colossali e dal valore inestimabile, lastre sepolcrali e bronzetti veneti e toscani.

Museo Bardini, via dei Renai 37 (Ponte alle Grazie)
aperto lunedì, venerdì, sabato, domenica dalle ore 11 alle 17

Ricordiamo poi che vicino al Museo, tutti possono passeggiare nel meraviglioso Giardino Bardini, giardino storico dell'Oltrarno fiorentino, che si estende su un'ampia zona collinare dalle pendici di piazzale Michelangelo fino all'Arno.

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