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Dal 25 giugno 2010 al 10 settembre 2010

un te' con le farfalle

Da: Repubblica Firenze / Cronaca / Un tè con le farfalle di MARA AMOREVOLI

Bentornato Tepidarium: la bellezza è un battito d'ali. All'Orticoltura riapre la serra ottocentesca più grande d'Italia: un Eden, anzi di più. In un trionfo di fiori e frutta tropicali svolazzano 400 falene di cento specie diverse


Battiti di ali turchine, rosa con cerchi d'oro, azzurre con liste rosse. Svolazzi di lunghe code di farfalle che si posano su un fiore. Effimere come la bellezza che vestono, durano lo spazio di qualche giorno. Un mondo di farfalle invade il Tepidarium Roster al Giardino dell'Orticoltura, trasformato in un piccolo eden di piante, fiori e frutta tropicale, popolato da 400 esemplari di 100 specie diverse. Dalla sempre più rara Monarca africana, capace di grandi migrazioni dal Messico agli Usa (l'unica che vive 9 mesi, la media è 3 giorni), alla Falena cobra o atlante, dalle grandi ali biondo-oro, con il disegno della testa del serpente cobra per ingannare i predatori. Ecco la Falena argema mimosae, con lunghe leggiadre code a cometa, tipica dell'Africa e la farfalla foglia, che si mimetizza perfettamente con una foglia secca, e poi ti sorprende con un battito di ali blu elettrico.

Benvenuti nel mondo delle meraviglie della natura, nella serra ottocentesca più grande d'Italia finalmente aperta al pubblico, allestita con piante di banane piene di frutti, con lantane in fiore, ibisco, orchidee, che ricreano un pezzetto di tropici dal clima caldo-umido che permette a queste preziose e fragili sentinelle dell'ambiente di vivere la loro pur breve vita, e cibarsi di nettare, polline e frutta. E di moltiplicarsi: perché sugli arbusti di alberi che allestiscono la serra, ci sono anche i bozzoli: lattiginosi e setati, pronti a schiudere crisalidi nuove di impalpabili esemplari. Mentre su altre postazioni, enormi e meno nobili bachi da seta tessono il loro filo in altrettanti bozzoli. "Le farfalle appena nate impiegheranno almeno un paio di giorni per acclimatarsi, inizieranno a muoversi piano piano, a scegliere il loro posto perché si impadroniscono del territorio e lo difendono" spiega Enzo Moretto, entomologo e naturalista, presidente delle commissione etica Iabe-International association of Butterfly exhibitions, fautore di molte crociate sulla conservazione di queste creature. "Il maggior nemico - precisa - non sono gli uccelli o altri predatori, ma l'uomo che distrugge il loro habitat. In Europa si conta che ne siano scomparse circa il 60%, per questo il nostro progetto mira a sensibilizzare il pubblico sulla gravità di una perdita irreversibile".

L'appuntamento Un tè con le farfalle, inaugurato ieri dal sindaco Matteo Renzi, restituisce alla città fino al 10 settembre lo spazio del Tepidarium: arredato e allestito con bar, una piccola biblioteca specialistica su tutti i segreti degli insetti, l'interno è stato ricoperto di veli bianchi e riempito di piante e fiori (anche finti, purtroppo). Così, mentre si beve un tè nelle tazze delle porcellane Ginori o una bibita, capita di imbattersi in lievi volteggi di piccoli triangoli di colori, o di incantarsi davanti a fantasmagorie di sfumature iridescenti. "L'evento è stato ideato da Fabio Di Gioia e Antonella Lollobattista, dopo il successo di pubblico riscosso a Roma, all'Uccelliera delle Galleria Borghese la scorsa primavera" spiega uno degli organizzatori, lo scenografo Roberto Ciambrone. "Abbiamo investito nel recupero dello spazio, negli arredi, nella ripavimentazione in legno della serra Roster, e possiamo ospitare anche artisti in 5 postazioni video per proiezioni" osserva Di Gioia. La "caccia" alle emozioni è aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 (via Vittorio Emanuele 4), ingresso 8 euro (anziani e bambini 5 euro, gratuito sotto 3 anni). Info: www. teconlefarfalle. it - 055-0517591.


(23 giugno 2010)

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